Istanbul, città tra i due mondi



Il fascino di Istanbul è indescrivibile: la storia, l’arte, la geografia, la religione, sembrano aver trovato un accordo per renderla irresistibile e dotata di un’atmosfera semplicemente unica. La città nata come Bisanzio, divenuta poi Costantinopoli e infine chiamata Istanbul con la conquista turca nel 1453, si presenta al primo sguardo come una realtà contrastante al limite del pensabile; essa sembra avere uno sguardo all’oggi e al domani, ed uno inesorabilmente rivolto al passato, significhi esso gloriosa tradizione e cultura o fondamentalismo religioso. Nelle brulicanti vie della città donne in burqa passeggiano a fianco di turisti da tutto il mondo, la tecnologia di luci e mezzi di trasporto si affianca agli hammam e ad abitazioni di secolare memoria, il lusso è sfoggiato a pochi passi dalla miseria. Istanbul è davvero uno dei pochissimi luoghi a cavallo tra due culture, contesa fin dal medioevo fra Occidente e Oriente. Oggi che l’Europa si appresta ad accoglierla, la città si apre al mondo con la sua miscela di suoni, luci e sapori e i suoi contrasti attraggono il visitatore, meravigliato e quasi turbato da tanta stridente bellezza.

















































Cappadocia: i “Camini delle fate” | Iris Viaggi, 18 aprile 2009 02:03
[...] rieccomi a parlare di Turchia: questa volta, però, lasciamo la “città tra i due mondi” per andare alla scoperta di una regione affascinante come la Cappadocia. Questa regione, [...]