Viaggio in Senegal per Capodanno

16 novembre 2009 - pubblicato da Jamila Bertero in Africa, Danza, capodanno

senegal
Dakar e Potou
alla scoperta della musica di ieri e di oggi con il maestro KHADIM BADJI. Dal 24 dicembre al 5 gennaio. La proposta di viaggio di Capodanno è rivolta a chi vuole incontrare l’Africa e in particolare il Senegal attraverso la sua cultura, vivendo in prima persona la quotidianità della sua gente. In questo viaggio scopriremo che in Africa tutto è basato sulla comunicazione; lì anche la danza e le percussioni sono un linguaggio, un dialogo, uno scambio diretto di informazioni fra i corpi, fra il corpo e il tamburo, fra anima e corpo, fra anima e anima. E sono un’arte millenaria. Il Senegal non ha conosciuto le guerre civili postcoloniali, la sua fortuna è stata proprio l’assenza di ricchezze naturali, cosicché non è stato preso d’assalto dai ricchi del mondo e ha conservato la sua natura fiera e selvaggia, le sue tradizioni, pur nella corsa alla modernizzazione in atto. A livello musicale lo stage è suddiviso fra lo studio delle danze e percussioni tradizionali e l’incontro con la musica moderna, quella dei giovani di DAKAR, una musica che sta facendo il giro del mondo grazie a grandi artisti internazionali. La prima settimana, sotto la guida del maestro KHADIM BADJ, si alloggerà a POTOU nel Campement des Artists, un villaggio sul mare a stretto contatto con la natura, volutamente lontano dai centri urbani e dai circuiti turistici per seguire i corsi di danza e percussioni e permettervi di incontrare lo stile di vita tradizionale. Poi andremo a DAKAR per visitare oltre alla storica isola di Goreè luoghi importanti della cultura musicale di oggi fra cui Il Centro Culturale Blaise Senghor e famosi locali fra cui la discoteca THIOSSAN di Youssou Ndour. Fra le escursioni la novità di quest’anno è la visita alla Riserva Zoologica di Bandia, nei pressi di Dakar e naturalmente l’isola di Gorèe. Fra gli eventi più importanti come sempre ci saranno le feste tradizionali: la festa di Capodanno, la festa di Sabar e la festa dei Simbe, cioè la danza dei leoni. Premessa per chi sceglie di partire con noi è lo spirito di adattamento allo stile di vita del luogo nel rispetto della cultura e delle forme di vita locale in quanto lo stage vuole essere un progetto di turismo integrato. La località d’appoggio é POTOU è un villaggio di pescatori a 200 km a nord di Dakar. Si affaccia sulla Costa Atlantica proprio all’estremità del Parco Nazionale della “Langue de Barbarie” e vive di pesca e di agricoltura tradizionale. Il clima nel mese di dicembre è caldo e asciutto. L’alloggio a Potou è previsto nel grazioso “Campement des artists”, struttura creata da BARBARA MOUSY e MASS NDIAYE per accogliere questo tipo di seminari. Dotato di spazi ombrosi per le lezioni e realizzato proprio secondo lo stile del villaggio africano, il campement si trova a pochi passi da un’incantevole spiaggia incontaminata a fianco di un vivace villaggio di pescatori. E’ dotato di bungalows tradizionali con bagni in comune ed è fornito di corrente elettrica nelle ore serali tramite un generatore. I pasti saranno a base di cucina senegalese, molto ricca di pesce, riso e carne d’agnello, alternati a qualche piatto più adatto ai gusti europei (cucina vegetariana a richiesta). Nelle ore libere si potrà osservare il crocevia di piroghe in riva al mare o fare visita al villaggio dei pescatori. A DAKAR l’alloggio è previsto in un albergo del centro da cui si potranno raggiungere facilmente i mercati, il centro culturale Blaise Senghor, il traghetto per l’isola di Goreè e i locali notturni in cui sono previste due serate. A Dakar il trattamento sarà di mezza pensione. E’ urgente la prenotazione non vincolante!! ISCRIZIONI e INFO: Barbara Mousy Tel. 06 24400692 - 335 6109670 e mail: mousy@tiscali.it www.afrodanza.it

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